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STRESS E BURNOUT, COSA SONO E COME SUPERARLI: UNA GUIDA PRATICA

  • Filippo De Rito
  • 10 ore fa
  • Tempo di lettura: 5 min

Salve a tutti, sono Filippo De Rito, psicologo della Comunicazione e del Marketing e ex tirocinante presso Performens.

L'argomento che ho scelto di trattare in questo articolo è la sindrome da burnout, strettamente correlata al tema dello stress, argomenti che ho approfondito e discusso nella mia tesi triennale, focalizzata sulla sindrome da burnout in ambito ospedaliero. In questo articolo, però, non ci concentreremo sul crescente stress che colpisce gli operatori sanitari. Piuttosto, cercheremo di definire lo stress e il burnout, creando una guida per imparare a riconoscerli e a trovare strategie per gestirli.

Per cominciare, vorrei porvi una domanda: in che modo lo stress influenza la qualità della nostra vita quotidiana? Per rispondere a questa domanda, facciamo un passo indietro per capire a cosa ci riferiamo con il termine “stress”.


LO STRESS: IL GUARDIANO DELL'ADATTAMENTO


In base alla definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) lo stress è “uno stato di preoccupazione o tensione mentale causato da una situazione difficile” che si attiva nel momento in cui agenti interni o esterni vengono percepiti dal nostro organismo come una potenziale minaccia. 

Lo stress, in realtà, fa parte di noi e possiamo considerarlo una sorta di 'Cicerone' della nostra vita. Sebbene sembri un compito oneroso, lo stress ci accompagna nel nostro percorso, aiutandoci a crescere e a superare le molteplici difficoltà che incontriamo lungo il cammino. Se gestito correttamente, infatti, può diventare un motore potente per il raggiungimento di importanti obiettivi personali, senza portarci all'esaurimento, trasformandosi così in uno dei nostri migliori alleati.


Ma cosa significa che lo stress “fa parte di noi” e “ci accompagna”?


Lo stress può essere definito come "il guardiano dell'adattamento" poiché svolge un ruolo cruciale nel nostro processo di adattamento agli stimoli esterni e alle sfide che incontriamo nella vita quotidiana. In altre parole, lo stress è la risposta psicologica e fisiologica che ci consente di reagire in modo appropriato agli eventi, di adattarci e di muoverci in diverse circostanze. Quindi, non è un "nemico" da combattere, ma un meccanismo protettivo che, in virtù dei cambiamenti in atto, spinge a metterci nella condizione di affrontare situazioni nuove e “inaspettate”. Infatti, sin dalle origini delle prime civiltà, l’uomo ha dovuto attraversare momenti molto complessi e, per questo, ha sviluppato processi di regolazione di difesa, quali la risposta da stress, che gli hanno permesso di adattarsi e evolversi.

Un esempio pratico di questo meccanismo è evidenziato nella figura che segue: rispetto alle nostre attività quotidiane, se il livello di stress è insufficiente vuol dire che le prestazioni richieste sono al di sotto delle competenze che riteniamo di avere e la nostra motivazione ne può risentire. Al contrario, un aumento graduale dello stress, legato ad un aspetto sfidante, ci consente di raggiungere uno stato ottimale (definito in letteratura eustress). Tuttavia, se si supera questo limite e si mantiene nel tempo un’attivazione eccessiva del livello di stress, si rischia di sviluppare resistenze, inizialmente percepite come semplici fastidi o disagi, ma che possono gradualmente condurci fino alla sindrome da burnout.


Fonte immagine: AICP, (2024) CambiaMente, Milano: Franco Angeli, pag. 120
Fonte immagine: AICP, (2024) CambiaMente, Milano: Franco Angeli, pag. 120

COS’È LA SINDROME DA BURNOUT?


Il Burnout è una sindrome caratterizzata da un insieme di sintomi e segni causati dall’esaurimento psicologico e fisico che colpisce la persona, conseguenza di un carico di stress prolungato nel tempo.

La psicologa sociale Christina Maslach, una delle massime esponenti esperta della sindrome da burnout, alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, in ambito professionale, la definisce come una sindrome costituita da 3 punti cardine: esaurimento emotivo, depersonalizzazione e ridotta realizzazione professionale.


Cosa significano?


Con esaurimento emotivo si intende un impoverimento delle risorse emotive e personali, principale conseguenza degli elevati livelli di stress. Generalmente, è dovuto ad una mole ingestibile di lavoro che la persona è sempre costretta a rincorrere, esaurendo così tutte le sue energie. Questo provoca stanchezza e incapacità di affrontare nuove sfide lavorative.

La depersonalizzazione, invece, si manifesta attraverso una serie di atteggiamenti di indifferenza e ostilità nei confronti degli altri, simili a quelli del signor Scrooge della novella A Christmas Carol che tende a mantenere le distanze da qualsiasi coinvolgimento emotivo. Spesso, questi atteggiamenti rappresentano un meccanismo di difesa contro l’esaurimento e la delusione, proprio come dopo una delusione amorosa si può arrivare a dire: "Non mi fiderò mai più di nessuno". Se questi comportamenti si protraggono nel tempo, possono portare alla fase successiva prevista dal modello.

La ridotta realizzazione personale comporta un drastico abbassamento dell’autostima e del desiderio di successo, fino a far percepire sé stessi come inutili o incompetenti nel raggiungere obiettivi nella propria vita.

 

CHI È PIÙ VULNERABILE AL BURN OUT?


Negli anni, con la scoperta e l’identificazione della sindrome, si è stati molto più attenti alla salute e alla salvaguardia del personale lavorativo.

Maslach inquadra le caratteristiche dei soggetti più sensibili al burnout: debolezza, insofferenza, impazienza, sentimenti remissivi nelle relazioni con altre persone e difficoltà nel controllare le situazioni stressanti.

La sindrome si manifesta attraverso atteggiamenti disfunzionali, come un uso smodato di sostanze stupefacenti o semplicemente di caffeina e nicotina, per cercare di sopperire un disagio apparentemente incolmabile. Ogni soggetto però risponde allo stress ed alle difficoltà in maniera differente, sia da un punto di vista sia emotivo, a seconda della sua personalità e dall’ambiente circostante.


COME PREVENIRE E COMBATTERE STRESS E BURNOUT


Sebbene il burn out sia circoscritto all’ambito lavorativo, Padano (2024) offre alcuni consigli utili da mettere in atto nella quotidianità per combatterlo:


  1. Rallenta e prendi del tempo per te: dedica almeno un'ora al giorno ad attività che ti rilassano e ti fanno stare bene: leggi un libro, ascolta musica (che stimola il rilascio di dopamina), coltiva un hobby o prova la mindfulness. Concedersi momenti di pausa è fondamentale per ridurre lo stress e ricaricare le energie.

  2. Gestisci il tempo con saggezza: evita di sovraccaricarti di impegni e impara a dire di no quando necessario, impostando una Daily routine.

  3. Fai attività fisica, una potente alleata contro il burnout: praticarla con regolarità favorisce il rilascio di endorfine e dopamina, migliorando l’umore, riducendo l’ansia e aiutando a dormire meglio.

  4. Mangia in modo equilibrato: un’alimentazione sana è essenziale per il benessere mentale e fisico. Evita il cibo spazzatura, anche se può sembrare la soluzione più veloce nei ritmi frenetici del lavoro.

  5. Dormi bene e con regolarità: il sonno è un elemento chiave per combattere il burnout. Cerca di andare a letto sempre alla stessa ora, evita di coricarti subito dopo cena e mantieni la camera da letto libera da dispositivi digitali.


Dunque, caro lettore, ti consiglio vivamente di lasciare da parte il telefono e iniziare a riflettere sul tuo stile di vita, per evitare di entrare domattina in ufficio e non sopportare nessuno ancor prima di varcare la soglia della porta.


Grazie per aver letto questo articolo, spero ti sia stato utile per comprendere cos’è il burn out e come affrontare lo stress non solo in ambito lavorativo, evitando di diventare Ebenezer Scrooge.


BIBLIOGRAFIA


AICP, (2024). CambiaMente. Neuroscienze per coach. Milano: Franco Angeli.

Padano, R. E. N. G. (2024, April 22). 3 Consigli per prevenire e combattere il Burnout. Educazione Nutrizionale Grana Padano. https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/stile-di-vita/tre-consigli-prevenire-e-combattere-il-burnout

 

 
 
 

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